La lotta contro il riscaldamento globale devasta i popoli indigeni
November 24, 2009 |
Survival International ha appena pubblicato un rapporto che mette in luce come i popoli indigeni soffrano due volte i cambiamenti climatici: una prima volta per via delle modificazioni del clima conseguenti al surricaldamento globale; e una seconda volta a cause delle politiche climatiche basate su strumenti di mercato e su produzione agroindustriali di larga scala.
Il rapporto di Survival è intitolato La verità più scomoda di tutte. Cambiamenti climatici e popoli indigeni (PDF, 1.0 Mb) ed è un atto di accusa contro quattro misure di mitigazione che minacciano i popoli indigeni in tutto il mondo:
- [Agro/]Biocarburanti: promossi come una fonte “ecologica” di energia alternativa ai combustibili fossili, la maggior parte delle terre destinate alla loro coltivazione è terra ancestrale dei popoli indigeni. Se l’espansione dei biocarburanti continuerà come previsto, milioni di indigeni rischieranno di perdere la loro terra e i loro mezzi di sostentamento, in tutto il mondo.
- Energia idroelettrica: il boom delle grandi dighe costruite nel nome della lotta ai cambiamenti climatici sta sfrattando migliaia di indigeni dalle loro case.
- Conservazione delle foreste: per “compensare” i danni indotti dal riscaldamento globale, i cacciatori-raccoglitori Ogiek del Kenia vengono sfrattati dalle foreste in cui hanno vissuto per migliaia di anni.
- Compensazione delle emissioni di carbonio: sul crescente mercato del carbonio, le foreste dei popoli indigeni stanno acquisendo un crescente valore economico. I popoli indigeni sostengono che la compra-vendita delle quote del carbonio provocherà sfratti forzati e li deruberà delle loro terre.
Tutte e quattro queste soluzioni, additate dal rapporto di Survival come devastanti per le popolazioni indigene, sono in realtà considerate come “false soluzioni” dal movimento globale per la giustizia climatica. Questo rapporto mette ulteriormente a nudo l’iniquità delle politiche climatiche globali discusse in seno alla UNFCCC: REDD, Offsets, Agrocarburanti e Grandi Dighe, come già avevano fatto i rapporti di International Rivers, a proposito delle grandi dighe e della loro inclusione nel Clean Development Mechanism e di Rising Tide North America, a proposito di tutte le false soluzioni menzionate, per menzionarne solo due. Ma il rapporto svela anche
“la verità più scomoda di tutte”, ha commentato oggi Stephen Corry, direttore generale di Survival International. “Quella che i popoli indigeni del mondo – che pur essendo coloro che hanno contribuito di meno ad alimentare i cambiamenti climatici ne sono tuttavia i popoli più colpiti – oggi si vedono anche violare i loro diritti nel nome della lotta per fermarli. Ben occultate dietro alcune misure di mitigazione dei cambiamenti climatici, governi e società stanno mettendo in atto un gigantesco furto di terre. E come sempre accade quando in gioco ci sono denaro e grandi profitti, i popoli indigeni del mondo vengono vergognosamente messi da parte”.
Sarebbe bene cominciare a considerare come il principio di comuni ma differenziate responsabilità possa - e debba - fornire un quadro normativo generale entro il quale 1) inserire solamente politiche climatiche che favoriscano la risoluzione equa del problema dei cambiamenti climatici, piuttosto che misurare tali politiche solamente secondo il metro dell’efficienza 2) arrivare ad una qualificazione delle responsabilità che non consideri come soggetti attivi solamente gli Stati, ma le comunità, e infine 3) arrivare a non monetizzare ogni riferimento alla giustizia, e considerare invece il “buen vivir“, o simili quadri concettuali e di “buon senso” che promuovano la qualità della vita e la auto-determinazione delle comunità, piuttosto che la quantificazione e commercializzazione di ogni aspetto della vita umana, che porta poi a queste corse allo sfruttamento di tutto (acqua, aria, terra, foreste…) e tutti (ma soprattutto popoli e comunità povere e/o marginalizzate) in nome del profitto.
Scarica il rapporto di Survival (PDF, 1.0 Mb)
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