Celebrando le donne, ricordando che le piantagioni non sono foreste!
March 7, 2009 |
Con l’occasione della Festa Internazionale delle Donne, il World Rainforest Movement e Friends of the Earth International hanno pubblicato una testimonianza dell’impatto sulle donne delle piantagioni a monocoltura in Nigeria, Brasile e Papua Nuova Guinea. Queste piantagioni sono direttamente mirate a soddifsfare la domanda e il consumo dei paesi dell’Unione Europea, attraverso produzioni di gomma, eucalipto e olio di palma. Guarda il video
Il video è il risultato di tre workshops organizzati nei tre Paesi con donne locali. GiustiziaClimatica vuole disseminare questo video per non dimenticare come il consumo del Nord Globale ha effetti DIRETTI e degradanti su comunità dei paesi del Sud Globale - ed in particolare sulle donne.
È bene poi sottolineare come una delle donne intervistate ha dichiarato: “Non voglio soldi! Anche se mi dessero un milione di Naira [moneta locale] andrei in bancarotta; io voglio la mia terra, così posso coltivare il cibo necessatio per mantenere la mia famiglia!” Questo messaggio è sbattuto in faccia alle rassicurazione di “equa distribuzione dei benefici”, diventate parte integrante delle nuove politiche di sviluppo e sostenibilità, e dstrumento per giustificare appropriazioni di terre al fine della loro conversione agroindustriale, assicurando risarcimenti e compensazioni monetarie per le comunità rimosse.
Chiudiamo ricordando lo slogan di protesta delle comunità interessate: le piantagioni non sono foreste!
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