Nuovo piano UE per un accordo climatico a Copenhagen
January 29, 2009 |
La Commissione Europea ha pubblicato una comunicazione intitolata Towards a comprehensive climate change agreement in Copenhagen (in inglese), in cui si mettono a fuoco tre obiettivi chiave necessari per raggiungere l’accordo su un Protocollo post-Kyoto a Copenhagen il prossimo Dicembre. Questi tre obiettivi sono il “prolungamento diplomatico” del pacchetto clima e energia (annacquato e) approvato lo scorso Dicembre dallo European Council (vedi Il pacchetto europeo per il clima: tutto fumo! su GiustiziaClimatica).
I tre obiettivi sono: 1) Azioni e obiettivi 2) Finanziamenti 3) La costruzione di un mercato globale del carbonio.
Il primo obiettivo è quello già considerato dalla UE, e cioè quello di passare dal 20% di riduzioni di gas climalteranti entro il 2020 al 30% se si dovesse raggiungere un accordo globale. Il testo della comunicazione precisa che un tale obiettivo si dovrebbe inserire in un accordo internazionale sufficientemente ambizioso e che preveda riduzioni simili da parte di altri paesi industrializzati. Inoltre le UE prevede come “condizione” che paesi in via di sviluppo si impegnino a ridurre la crescita delle loro emissioni tra il 15 e il 30% rispetto ad uno scenario business as usual.
Il secondo obiettivo è in relazione al finanziamento di tali obiettivi immaginati in capo paesi in via di sviluppo. Questi finanziamenti arriverebbero - oltre che da fonti interne a ciascun paese - dal mercato globale del carbonio e da finanziamenti diretti da parte di paesi industrializzati.
Il terzo obiettivo, la costruzione di un mercato globale del carbonio - nel nome della efficienza economica - prevede il collegamento dei vari mercati nazionali e regionali esistenti, secondo una visione che arrivi ad un mercato unico per i paesi dell’OECD entro il 2015, e più allargato - quasi globale - entro il 2020.
Se gli obiettivi di riduzione sembrano insufficienti se misurati con gli obiettivi necessari secondo le valutazioni dell’IPCC, il dato più scoraggiante - sebbene non sorprendente - è l’insistenza della UE sul mercato del carbonio. Lontanissimo dalla visione che GisutiziaClimatica promuove insieme alla coalizione Climate justice Now!, e lontanissima da una visione di giustizia ed equità “sul territorio”. Vi invitiamo a leggere la Dichiarazione di Poznan: un nuovo piano radicale per la giustizia climatica!.
Tags: Copenhagen 2009 > Mercato del Carbonio > politica climatica > Unione Europea
Comments
2 Responses to “Nuovo piano UE per un accordo climatico a Copenhagen”













February 2nd, 2009 @ 3:53 pm
[...] verso la creazione di un mercato globale de lcarbonio, così come immaginato dal recente documento della Commissione Europea sui parametri necessari per un accordo internazionale sul clima …, e sulla spinta verso efficienza energetica e sviluppo [...]
July 9th, 2009 @ 4:21 pm
[...] un mercato globale del carbonio così come previsto nel Protocollo di Kyoto e come auspicato nella recente comunicazione dell’Unione Europea sul clima. C’è poi da notare come il passaggio in Senato potrà ulteriormente - se possible - [...]